
20-04-2026
A Comacchio i LIFEEL Days. Tre giorni per il futuro dell’anguilla europea
Dal 24 al 26 aprile l’evento finale del progetto europeo LIFEEL, con il contributo dell’Università di Ferrara
Sarà Comacchio a ospitare dal 24 al 26 aprile 2026 i LIFEEL Days, evento conclusivo del progetto europeo LIFEEL dedicato alla conservazione dell’anguilla europea (Anguilla anguilla), specie oggi classificata “in pericolo critico” a livello globale.
L’iniziativa, che vede coinvolta anche l’Università di Ferrara tra i partner scientifici, riunirà istituzioni, comunità accademica, enti di gestione e operatori del territorio per condividere risultati, esperienze e prospettive future di uno dei più rilevanti progetti europei sulla tutela della specie.
Fulcro dell’evento sarà la Manifattura dei Marinati, luogo simbolo della tradizione comacchiese legata all’anguilla, che ospiterà incontri scientifici, attività divulgative e momenti di confronto tra ricerca, territorio e comunità.
Il convegno finale del 24 aprile
Momento centrale dei LIFEEL Days sarà il convegno finale di progetto, in programma venerdì 24 aprile (ore 9:45–14:30) presso la Sala degli Aceti della Manifattura dei Marinati. Un appuntamento che rappresenta la sintesi scientifica e istituzionale del lavoro svolto e che vedrà la partecipazione dei partner italiani e greci, tra cui il Dipartimento di Scienze della vita e biotecnologie dell’Università di Ferrara. Tra i temi al centro degli interventi: lo stato delle popolazioni di anguilla nel bacino del Po, le innovazioni per la conservazione e l’acquacoltura, il ruolo delle aree protette e la cooperazione internazionale lungo le rotte migratorie. Il convegno si concluderà con una sessione di confronto sugli sviluppi post-progetto e sulle prospettive future per la tutela della specie.
Ricerca, divulgazione e territorio
Accanto al programma scientifico, i LIFEEL Days offriranno un calendario di attività aperte al pubblico: mostre, proiezioni, laboratori didattici, escursioni nelle Valli di Comacchio e momenti divulgativi che metteranno in dialogo scienza, cultura e tradizioni locali.
Un’occasione per valorizzare il contributo della ricerca scientifica – in cui l’Università di Ferrara è impegnata in prima linea – e per rafforzare il legame tra conoscenza, sostenibilità ambientale e comunità.
Un progetto europeo per una sfida globale
Avviato nel 2020 e coordinato da Regione Lombardia, LIFEEL ha sviluppato un approccio integrato alla conservazione dell’anguilla lungo l’intero ciclo di vita, coinvolgendo università, enti pubblici e centri di ricerca italiani e greci. Tra i risultati più significativi: interventi per il ripristino della continuità fluviale, sistemi di monitoraggio delle migrazioni, programmi di rilascio in natura e soluzioni innovative per l’acquacoltura, insieme ad attività di sensibilizzazione e coinvolgimento degli stakeholder.

20-04-2026
Per celebrare la nuova mostra di Palazzo dei Diamanti “Andy Warhol. Ladies and Gentlemen”, il MEIS organizza una conferenza nel suo bookshop (via Piangipane, 81): appuntamento il 29 aprile alle 17.00 con Annie Cohen-Solal, Distinguished Professor, Università Bocconi (Milano), storica e scrittrice, che ci racconterà la straordinaria figura di “Leo Castelli, primo gallerista globale” di cui ha firmato anche una celebre biografia (“Leo & C. Storia di Leo Castelli”, Johan & Levi editore).
Nato a Trieste da una famiglia ebraica, Leo Castelli è stato uno dei galleristi e collezionisti più celebri al mondo ed ha avuto un ruolo chiave anche nello straordinario successo di Andy Warhol.
Trasferitosi a New York per sfuggire alla persecuzione, nel dopoguerra si afferma nel mondo dell’arte affiancato dalla moglie Ileana Sonnabend –con cui, anche dopo la fine del matrimonio manterrà un rapporto di grande complicità – e incoraggia i talenti emergenti e li promuove presso le istituzioni museali. “La scoperta di Jasper Johns, suo artista feticcio, e la consacrazione di Robert Rauschenberg alla Biennale di Venezia del 1964 - si legge nella presentazione della sua biografia - sono solo i primi colpi messi a segno. Si susseguono numerose altre epifanie – Frank Stella, Roy Lichtenstein, Andy Warhol, James Rosenquist, Cy Twombly, per citarne solo alcuni – che lo confermano come creatore di miti”.
Nella sua ricerca, Annie Cohen-Solal affonda le radici del suo racconto nel passato remoto della famiglia Castelli, ne rintraccia gli antenati nella Toscana rinascimentale e ricostruisce una storia fitta di persecuzioni, guerre, rotture, spostamenti, che offre sorprendenti analogie con il passato più recente della famiglia e con la parabola stessa di Leo.
Annie Cohen-Solal, storica, saggista e curatrice di mostre, è distinguished professor all'Università Bocconi di Milano. Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca alla Sorbona, ha insegnato nelle università di Berlino, Gerusalemme, New York e Parigi, ed è stata consigliera culturale dell'ambasciata francese negli Stati Uniti. Tra i suoi vari libri, celebri le biografie di Jean-Paul Sartre e Leo Castelli. Con "Picasso. Una vita da straniero" (2024), ha vinto il prestigioso Premio Femina per la saggistica nel 2021. Ha appena pubblicato per Einaudi "Mark Rothko. Riparare il mondo" (2026).
EVENTO GRATUITO. PRENOTAZIONE fortemente consigliata chiamando il numero 3425476621 (attivo da martedì a domenica dalle 10 alle 18) o scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it.

20-04-2026
Lunedì 27 aprile alle 16.30 presso l'Istituto di Storia Contemporanea (Vicolo S. Spirito 11, Ferrara) viene presentato il volume "I campi di Salò" (Einaudi, 2025) di Carlo Spartaco Capogreco, professore ordinario di Storia contemporanea dell'Università della Calabria e consigliere scientifico del Centro di documentazione ebraica contemporanea, della rivista «Mondo contemporaneo» e del Coordinamento nazionale «Paesaggi della memoria».
L'idea che sta alla base di questo libro è, anzitutto, quella di fornire al lettore - dopo un rapido richiamo alle vicende dell'antisemitismo fascista, dal 1938 - una mappatura territoriale complessiva, ancora mancante, dell'internamento ebraico attuato dalla Repubblica di Salò, dal 1° dicembre 1943, e delle sue connessioni con la deportazione dall'Italia, condotta dalle autorità di occupazione tedesche, nel quadro della «soluzione finale del problema ebraico». Capogreco affronta il contesto persecutorio antiebraico della R.S.I., determinato soprattutto (sul finire di quell'anno) dal passaggio di testimone dai tedeschi agli italiani nella gestione dei rastrellamenti nella Penisola. Con un'approfondita ricognizione storica, territoriale ed archivistica, egli mette a fuoco tutti i «campi provinciali», contestualizzandoli nella più ampia pagina dell'internamento civile fascista. Non tralascia, quindi, uno sguardo d'insieme agli anni 1940-45 e al composito intreccio tra siti geografici e funzioni politico-poliziesche, relativo all'internamento ebraico e alla Shoah; senza escludere i Lager nazisti che operarono in Italia.
Dialogano con l’autore: Amedeo Spagnoletto, Direttore MEIS e Giorgio Rizzoni, Vice presidente ISCO.
L'attività è realizzata nell'ambito delle manifestazioni per il XXV Aprile.

20-04-2026
La giornata del 26 aprile è dedicata all’osservazione e al riconoscimento della flora spontanea dell’Orto Botanico ed Erbario dell'Università di Ferrara e delle Mura di Ferrara in occasione del Fascination of Plants Day.
L’iniziativa è organizzata dalla Società Botanica Italiana sezione Emilia-Romagna in collaborazione con l’Orto Botanico di Unife e offre l’opportunità di esplorare, insieme ai botanici, la ricchezza di questi due importanti scrigni di biodiversità della città.
Programma
Ore 10.00 - Ritrovo all’entrata dell’Orto Botanico
Ore 12.30 - Pranzo libero
Ore 14.30 - Ritrovo presso la Porta degli Angeli
Come partecipare
Evento gratuito (massimo 20 partecipanti) con necessità di prenotazione all'indirizzo email bcl@unife.it entro le ore 12 di venerdì 24 aprile.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare la notizia dedicata nella sezione eventi del sito unife.it.

20-04-2026
Sono aperte le candidature per Bike-Up!, un progetto che si terrà a Ferrara e che riunirà giovani da diversi Paesi europei.
L’iniziativa è dedicata a ragazze e ragazzi curiosi, dinamici e interessati ai temi della mobilità sostenibile. Durante il progetto, i partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi, condividere esperienze e approfondire l’uso della bicicletta come mezzo ecologico e inclusivo.
Chi può partecipare
Il progetto è rivolto a giovani che:
Dove e quando
Luogo: Ferrara, nel centro storico
Periodo del progetto: dal 1° all’8 maggio
Arrivi e partenze: 30 aprile e 8 maggio
Vitto e alloggio sono coperti dal programma Erasmus+, rendendo l’esperienza accessibile e inclusiva.
Come candidarsi
Per partecipare è necessario candidarsi contattando l’organizzazione promotrice e seguire gli aggiornamenti online:
Scrivi alla pagina di riferimento e segui @youthmosaic.ita

20-04-2026
Terza edizione dello European Projects Festival (EPF), che si terrà a Ferrara dal 14 al 16 maggio 2026, promosso da Officine Europa APS.
L’European Projects Festival è un evento internazionale dedicato alla progettazione europea, alla cittadinanza attiva e alla costruzione di reti tra organizzazioni, professionisti e comunità a livello europeo.
Per l’edizione 2026, il Festival si sviluppa attorno al tema “Muses, Maps & Meanings”, articolandosi in quattro dimensioni:
Forum, per il confronto su visioni e politiche europee
Factory, laboratorio di progettazione europea
Fair, spazio di networking strutturato tra organizzazioni italiane ed europee
Fest, per narrazioni culturali e audiovisive
Il Festival integra il progetto europeo WE Frame: Collective Views for Equality (cofinanziato dal Programma CERV, Progetto n. 101196808), che attraversa trasversalmente le diverse dimensioni del programma, contribuendo al dibattito su diritti, uguaglianza e cittadinanza attraverso linguaggi culturali, momenti di confronto e produzione audiovisiva.
La partecipazione è gratuita, con registrazione ai singoli eventi tramite il sito:
https://www.europeanprojectsfestival.eu/

20-04-2026
Venerdì 24 aprile nell’Aula Magna della Scuola di Musica Moderna (Ferrara)
L’omaggio a Lucio Dalla di Sandro Comini; l’unione di jazz e Choro brasiliano di Gibellini; il piano trio con Hays, Morgan e Ballard; i fratelli Pieranunzi insieme a Mirabassi nel ricordo di Gershwin…ma anche, il prossimo 30 aprile, la presentazione del libro di Ellade Bandini. In breve, la stagione messa in campo dal Gruppo dei 10 si sta caratterizzando per varietà di talenti e di contaminazioni musicali, con il filo conduttore del genere afroamericano.
Ed è proprio il puro jazz che caratterizzerà la penultima serata di Tutte le Direzioni in Winter & Springtime 2026. Il titolo dell’evento è Jazz time – special show e si terrà il prossimo 24 aprile, nell’Aula Magna della Scuola di Musica Moderna – Amf (Via Darsena, 57, 44123 Ferrara FE), a partire dalle ore 21.30. Protagonisti saranno Lorenzo Conte (contrabbasso), Jed Levi (sax), Dado Moroni (pianoforte) e Paolo Pellegatti (batteria).
Il concerto sarà un vero e proprio viaggio nel jazz contemporaneo tra groove, lirismo e interplay. Il quartetto, che unisce esperienza, energia e una forte identità di band, commenta così l’evento: “Sarà un momento dal respiro internazionale, dove l’intesa sul palco diventa racconto. Ideale per chi cerca un jazz vivo, diretto e di qualità. Il nostro è un live dinamico, elegante e comunicativo, pensato per club, festival e rassegne: è un repertorio che attraversa standard rivisitati e brani originali, con spazio all’improvvisazione e al dialogo costante tra i musicisti”.
Il frontman è Jed Levi, sassofonista capace di combinare potenza e sensibilità melodica, presenza scenica e fraseggio espressivo. Tra linee moderne e richiami alla tradizione, porta in primo piano un linguaggio personale, capace di accendere il live e coinvolgere il pubblico.
La ritmica, invece, è affidata a Lorenzo Conte (contrabbasso) e Paolo Pellegatti (batteria): il primo è un contrabbassista dal suono solido e cantabile, nonché motore ritmico del gruppo, che sostiene e guida con precisione, gusto e grande attenzione all’ensemble. La sua cifra è un accompagnamento pulsante ma raffinato, capace di dare respiro e direzione a ogni brano. Dall’altro lato, Paolo Pellegatti, batterista versatile e creativo, è in grado di alternare swing, groove moderni e dinamiche rock con tecnica e naturalezza. Il suo drumming preciso e graffiante è ricco di sfumature: costruisce l’energia del concerto con controllo, musicalità e un timing sempre incisivo.
INFO. E PRENOTAZIONI
I concerti all’Amf – Scuola di Musica Moderna inizieranno alle ore 21:30. Per chi rimarrà dopo il concerto, ci sarà un brindisi offerto in un piccolo momento conviviale (all’Amf quindi non si cenerà prima). Per prenotare, tel. 0532 464661 (chiamare da lunedì a giovedì, dalle ore 15:00 alle 18:00).

20-04-2026
Festival PRISMA - Salute e benessere, in programma dal 5 al 15 maggio tra gli spazi dell’Università di Ferrara e della città.
Un’iniziativa aperta e gratuita, rivolta a studentesse e studenti, personale docente, professioniste e professionisti del settore e alla cittadinanza, che propone un ricco calendario di appuntamenti dedicati a temi sempre più centrali nella vita accademica e sociale: dalla gestione dell’ansia al benessere emotivo, dalle relazioni alla resilienza, fino alla cura di sé, allo sport e alla consapevolezza.
Attraverso incontri, laboratori, spettacoli, attività all’aperto ed esperienze culturali e artistiche – tra cui narrazioni teatrali, performance musicali e pratiche di arte meditativa – il festival costruisce uno spazio di dialogo e confronto multidisciplinare, capace di integrare dimensioni psicologiche, emotive, sociali, culturali e corporee. Tra le iniziative, anche numerose attività sportive realizzate in collaborazione con il CUS Ferrara.
Il Festival è promosso nell’ambito di PRISMA (Promuovere Risorse Individuali e Sociali nel Mondo Accademico Università per il Benessere), progetto di ricerca ideato da una rete di otto università italiane, di cui l’Università di Ferrara è capofila. Il progetto prevede la rilevazione del benessere della comunità studentesca, l’attivazione di iniziative sia individuali che di gruppo per affrontare lo stress e le difficoltà, la sensibilizzazione e la formazione di tutta la comunità accademica e il miglioramento dei servizi di counseling.
A questo link tutti gli appuntamenti del Festival aperti alla città.
La partecipazione è gratuita iscrivendosi ai link dei singoli eventi entro il 22 aprile.
Segnaliamo inoltre l’appuntamento mensile con il
Laboratorio di yoga e consapevolezza "Il corpo che medita"

20-04-2026
Siamo lieti di invitarvi all L’Humanitas - Festival della divulgazione culturale, in programma dal 7 al 10 maggio a Ferrara.
Influencer, divulgatori e artisti prenderanno parte a talk, workshop e spettacoli nei musei e centri culturali della città. Un’opportunità unica per vivere la cultura a 360 gradi.
Abbiamo il piacere di riservarvi un vantaggio esclusivo per gli spettacoli al Teatro Nuovo:
La Fisica che ci Piace con Vincenzo Schettini - Domenica 10 Maggio Ore 17:00
platea o poltronissima a soli 15€
Vite (Demmerda) con Rey Sciutto - Domenica 10 ore 21.00
platea o poltronissima a soli 5€
Inserendo il codice coupon HUMANITAS potrete accedere all’offerta a voi dedicata.
Vi ricordiamo che la promozione è limitata fino all’esaurimento dei biglietti.
Vi segnaliamo ulteriori talk e workshop gratuiti all’interno del Festival come:
- Workshop sul doppiaggio con Alex Polidori presso
- Talk serale a Palazzo Schifanoia Rey Sciutto e Giulia Heliaha Di Loreto
- Workshop sul Giornalismo con il Resto del Carlino
Potete scoprire il programma e location attraverso il sito : www.stay-back.it

20-04-2026
Ci vediamo martedì 21 aprile, ore 17, in Biblioteca Ariostea!
TEMPO, MALATTIA E FILOSOFIA
Conferenza di Giuseppe De Vita e Caterina Simoncello
Il confine tra il corpo-macchina e la vita sentita rappresenta una delle sfide più affascinanti del pensiero contemporaneo. Partendo dal dualismo cartesiano, questo incontro esplora la frattura tra il tempo oggettivo della clinica e la temporalità immanente della sofferenza, dove la malattia non è solo un "orologio rotto" da riparare, ma una manifestazione che svela le strutture profonde della percezione. Attraverso i casi clinici della neurologia moderna e le riflessioni di autori come Henry e Merleau-Ponty, saranno indagati paradossi come l'arto fantasma e la sindrome di Cotard per comprendere lo scarto tra il corpo-oggetto e il corpo-vissuto. Il dialogo si snoderà lungo il crinale che unisce i marcatori somatici di Damasio all’ipseità fenomenologica, cercando di restituire alla medicina una dimensione interpretativa in cui l'uomo non sia ridotto a semplice epifenomeno del sistema nervoso. Un viaggio alle radici dell’unità originaria tra cuore e cervello, dove la cura diventa ascolto del "tempo della vita".
Giuseppe De Vita è Professore di Storia e Filosofia presso Liceo Carducci di Ferrara e cultore della materia presso l'Università di Ferrara; interessato alle Scienze cognitive, è autore di diversi articoli scientifici, tra cui Freud, Leonardo e il romanzo dell’anima, per la rivista AGON. Fa parte del Direttivo dell’Istituto Gramsci di Ferrara.
Caterina Simoncello è Dottore di ricerca in Filosofia Morale, Professoressa di Filosofia e Consulente filosofica. Fa parte del Direttivo dell’Istituto Gramsci di Ferrara.
A cura dell'Istituto Gramsci e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara
20-04-2026
Anche quest’anno si terrà la manifestazione Porte Aperte al Polo Scientifico Tecnologico dell’Università degli Studi di Ferrara. Nel periodo 3-7 novembre 2026, i Dipartimenti di Fisica e Scienze della Terra, Ingegneria, Matematica e Informatica dell’Università di Ferrara, in collaborazione con Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Ferrara, allestiranno diversi percorsi di visita. Le mattine da martedì a venerdìsono riservate alle scolaresche, la giornata di sabato è aperta a tutta la cittadinanza. Di seguito sono indicate le varie possibilità di visita.
● Percorso Senior: visita ai Laboratori di Ricerca, per adulti e ragazzi/e maggiori di 11 anni; durata della visita: 2 ore gruppo di max 25 persone
da martedì a venerdì partenze alle ore: 9:00 9:30 10:00 10:30 11:00
sabato partenze alle ore: 9:30 10:00 10:30 11:00 14:30 15:00 15:30 16:00
● Percorso Junior: attività didattico-scientifici per bambini/e fino ai 10 anni, accompagnati da un adulto; durata della visita: 90 minuti gruppo di max 25 persone
martedì partenze alle ore: 9:00 10:00 11:00 per bambini dai 3 ai 6 anni
da mercoledì a venerdì partenze alle ore: 9:00 10:00 11:00 per bambini dai 7 ai 10 anni
sabato partenze alle ore: 9:30 10:00 10:30 11:00 14:30 15:00 15:30 16:00 16:30 per bambini dai 7 ai 10 anni
Il percorso comprende la visita al Planetario più due laboratori didattici
● Visita alla Camera Anecoica: per adulti e ragazzi/e maggiori di 10 anni durata della visita: 50 minuti, gruppo di massimo: 50 persone
solo nella giornata di sabato (mattino e pomeriggio) con orari in fase di definizione
● Area Espositiva (in fase di definizione): accesso libero a tutti durata della visita libera
sabato dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:00
● NOVITA’: Escape room “Viaggio all'origine dell'Universo” per ragazzi/e dai 9 ai 13 anni (accompagnati) durata della visita: 50 minuti, gruppo di massimo: 25 persone
sabato partenze alle ore 10:00 11:00 12:00 15:00 16:00 17:00.
● NOVITA’: Laboratorio di informatica Junior “Robotica e Intelligenza Artificiale” per ragazzi/e dai 9 ai 13 anni (accompagnati) durata della visita: 50 minuti, gruppo di massimo: 25 persone
sabato partenze alle ore 10:00 11:00 12:00
L’iniziativa è gratuita. Per le visite ai laboratori la prenotazione è obbligatoria per le scolaresche, fortemente suggerita per i privati. Per l’accesso all’area espositiva non è necessaria la prenotazione. Le classi e i minori devono sempre essere accompagnati da un adulto di riferimento.. Per favorire la partecipazione del maggior numero di istituti scolastici, si accetteranno due classi per scuola, ulteriori classi saranno messe in lista di attesa. Gli orari indicati potrebbero subire delle modifiche. Per prenotazioni e ulteriori informazioni contattare la segreteria dell’organizzazione all’ indirizzo seguente: Porte Aperte al Polo Scientifico Tecnologico-Università degli Studi di Ferrara
Via Saragat 1, 44122 Ferrara -tel.: 0532 974633 http://www.unife.it/porteaperte/pst | porteaperte.pst@unife.it

20-04-2026
Il pensiero come spazio da difendere: Paolo Crepet al Comunale
Martedì 21 aprile alle ore 21, Paolo Crepet porta “Il reato di pensare” al Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara, nell’ambito della Stagione Extra 25/26. Uno spettacolo lucido e provocatorio che rimette al centro una domanda urgente: quanto siamo ancora davvero liberi di pensare?
Un testo necessario, provocatorio e attuale quello al centro del nuovo spettacolo di Paolo Crepet, che riflette sul valore del pensiero libero in un presente sempre più segnato da
paure, conformismi e forme sottili di autocensura. Il reato di pensare è un invito a interrogarsi sul prezzo della libertà e sul rischio di un futuro in cui parole, idee e immaginazione possano essere progressivamente addomesticate. Nella sua riflessione, Crepet parte da una domanda centrale: cosa accade quando il pensiero diventa un ostacolo invece che una risorsa? Lo spettacolo attraversa con lucidità e intensità i grandi temi del nostro tempo, il controllo del linguaggio, la fragilità del dibattito pubblico, la pressione dei codici sociali e ideologici, il timore della diversità di sguardo, per arrivare a una considerazione più ampia sul rapporto tra libertà individuale, creatività e futuro.
Con il suo stile diretto e coinvolgente, Crepet costruisce un racconto che mette in discussione l’idea di progresso come acquisizione definitiva, mostrando come nuove forme
di condizionamento possano insinuarsi proprio laddove crediamo di aver conquistato più libertà. Al centro, il pensiero come atto originario dell’essere umano: fragile,
indispensabile, e oggi più che mai da difendere. Il reato di pensare ci invita alla possibilità di restare liberi, prima ancora che nelle azioni, nelle idee.
Informazioni utili. Biglietti da 34,50 a 57,50 euro. Informazioni e vendite su www.teatrocomunaleferrara.it, su Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Comunale di Ferrara (Corso Martiri della Libertà, 21). Durata: 90 minuti senza intervallo.
Agenzia Informagiovani - Via Castelnuovo 10, 44121 Ferrara - www.informagiovani.fe.it - informagiovani@comune.fe.it
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