24-03-2026
Giovedì 26 marzo alle ore 16:00, presso la Sala dell'Arengo di Piazza del Municipio, si terrà la conferenza di Gianfranco Baraghini dal titolo "Il giardino delle ortensie. Un percorso alla ricerca della sua anima".
Un percorso di ricerca che si sviluppa attorno ad alcune parole chiave: bellezza, come attenzione al dettaglio; gentilezza, nel rapporto con le piante e le persone; comunicazione e inclusione, come desiderio di condividere esperienze e conoscenze, con particolare attenzione a bambini e persone fragili; innovazione, come capacità di portare nel giardinaggio approcci e strumenti maturati in ambito sanitario, svelando analogie tra mondi solo apparentemente lontani.
Biologo di formazione, Baraghini ha lavorato per oltre quarant'anni nel sistema sanitario pubblico, occupandosi di qualità e gestione del rischio clinico. Con il pensionamento ha saputo trasformare la propria esperienza professionale in un nuovo percorso di ricerca sulla qualità del giardinaggio, a partire dall'osservazione e dalla sperimentazione sulle ortensie. Di particolare rilievo i risultati ottenuti nello studio sulla riproduzione delle ortensie da seme, che lo collocano tra i primi ricercatori a livello internazionale in questo campo.
L'evento è a ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza.

24-03-2026
Proseguono gli appuntamenti per le famiglie organizzati in occasione della mostra Andy Warhol. Ladies and Gentlemen, aperta a Palazzo dei Diamanti fino al 19 luglio.
Sabato 28 marzo, alle 15 e alle 17, l’aula didattica di Palazzo dei Diamanti ospita PoliCromo, un laboratorio ispirato all’opera di Andy Warhol in cui sperimentare con la
serigrafia, una delle tecniche predilette dall’artista.
A partire dalle immagini della mostra, ragazzi e ragazze, dagli 8 anni, potranno intervenire sulle stampe utilizzando il colore, per poi sovrainciderle con matrici serigrafiche. Un’esperienza creativa e partecipata per avvicinarsi al linguaggio della Pop Art, scoprire la tecnica della stampa serigrafica, il gioco della ripetizione e la potenzialità espressiva dell’immagine.
Il laboratorio ha un costo di 15 euro e la prenotazione è obbligatoria. Info e prenotazioni: info@senzatitolo.net

24-03-2026
18 aprile ore 21.00 e 19 aprile ore 16.30
CONTRAZIONI PERICOLOSE
Rocìo Munoz Morales, Giorgio Lupano, Gabriele Pignotta
Reparto di ginecologia. Una donna ha le contrazioni e sta per partorire. La situazione è concitata: un ostetrico cerca di tranquillizzarla, ma soprattutto cerca di tranquillizzare l’uomo che la accompagna: il marito? No… Il fratello? No… Il compagno?…. Non proprio. Diciamo un amico speciale… Al quale la donna ha nascosto la sua gravidanza! A volte l’amore è più vicino di quanto crediamo…

24-03-2026
FERRARA: Un concerto unico: le Tre Sonate e tre Partite per violino solo di J.S. Bach, altresì detti Sei Solo interpretate da Alessandro Perpich al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, giovedì 26 marzo alle 17.00.
Il concerto è il secondo appuntamento di un breve ciclo di lezioni-concerto organizzato dalla Scuola di Teologia “Laura Vincenzi” dell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio in collaborazione con il Conservatorio G. Frescobaldi, finalizzato a esplorare il rapporto tra la teologia e la musica.
Protagonista del concerto, il violinista Alessandro Perpich che eseguirà l’intera opera di Johann Sebastian Bach dal titolo Sei solo, la raccolta delle Tre Sonate e Tre Partite per violino solo (BWV 1001-1006) di Johann Sebastian Bach, vertice indiscusso della letteratura violinistica di tutti i tempi che costituisce un banco di prova, una sfida ardua per i violinisti di ieri come di oggi.
La raccolta fu probabilmente composta nel periodo di Köthen, dove Bach lavorò tra gli anni 1717-1722 in qualità di Kapellmeister presso il principe Leopold, e dove si dedicò soprattutto alla composizione di musica strumentale. L’autografo riporta infatti la data del 1720, ma questa potrebbe indicare solo il momento in cui i vari brani furono riuniti insieme, probabilmente per una eventuale pubblicazione. Certo è che nel corso del XVIII secolo la raccolta circolò largamente in numerosi manoscritti, per poi essere finalmente pubblicata nel 1802 a Bonn da Nikolaus Simrock. La complessa scrittura polifonica e la tecnica altamente virtuosistica di queste pagine lasciano immaginare che furono pensate per uno strumentista dotato di grandi capacità esecutive; molti studiosi hanno ipotizzato che il destinatario potesse essere Johann Georg Pisendel, uno dei più autorevoli violinisti tedeschi dell’epoca.
La raccolta include e alterna due forme differenti, sonata e partita, espressione di due aspetti del gusto dell’epoca: da una parte la severità della sonata da chiesa organizzata nei canonici quattro movimenti, dall’altra la partita intesa come suite, successione di danze di andamento e ritmo differente. In entrambe le forme il violinista è chiamato a dialogare con sé stesso, svolgendo al contempo il ruolo di solista e di accompagnatore. Questi brani richiedono grande perizia tecnica nella resa armonica da parte di uno strumento monodico, notevoli capacità di comprensione della complessa scrittura contrappuntistica, oltre a sapienza e gusto nell’affrontare ritmo, ornamentazione, colpi d’arco e diteggiatura.
Alessandro Perpich si cimenta nell’interpretazione di questa complessa raccolta bachiana destreggiandosi tra forme austere e coreutiche, tra contrappunto, cantabilità e virtuosismo, aderendo agli stili e alla sensibilità del tempo ed esprimendo in maniera puntuale l’alternanza dei diversi affetti contenuti in queste pagine.
Sul concerto si esprime Giorgio Maghini - responsabile dell'area culturale dell'Istituto di Cultura "Casa Cini": “Quello tra la teologia e la musica di Bach è un incontro che non deriva solo dal fatto che gran parte dell’opera bachiana ha carattere religioso e liturgico. Bach è “teologo” anche nei caratteri formali della sua musica: elevazione, rigore, essenzialità, simmetrie, simbolismi nello spartito e nel suono… sono questi aspetti che entrano in dialogo col pensiero teologico e, analogicamente, lo riprendono e lo ampliano.”
Il concerto inizia alle 17.00 presso il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara in Via XX Settembre 122, per assistere al concerto è necessario acquistare il biglietto di ingresso secondo le tariffe vigenti, la prenotazione è sempre consigliata inviando un messaggio Whatsapp al numero 3338043626 (Conservatorio di Ferrara) entro il 25 marzo 2026. Intero € 6,00, Ridotto € 2,00 (cittadini EU di età compresa tra i 18 e i 25 anni). Gratuità: visitatori di età inferiore a 18 anni; giornalisti con tesserino; studenti delle facoltà di Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze della Formazione o Lettere e Filosofia con indirizzo archeologico o storico-artistico; visitatori con disabilità (con accompagnatore).

24-03-2026
La Biblioteca Ariostea di Ferrara ospita la presentazione del libro “E si va avanti, tranquillamente. Voci di giovani adulti caratterizzati dal DSA, dopo la scuola secondaria”. Una pubblicazione indipendente, opera di Chiara Marchetti, Logopedista con lunga esperienza nel campo dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). La prefazione porta il nome di Simonetta Sandra Maestri, Pedagogista esperta con una competenza trasversale che abbraccia ogni ordine di grado scolastico.
Giovedì 2 aprile 2026, alle ore 17 presso la Biblioteca Ariostea – Via Scienze, 17 Ferrara. Ingresso libero.
«Come sarà mio figlio da grande?». È questa la domanda, carica di speranza, che risuona spesso agli specialisti che si occupano di diagnosi di DSA. Per lungo tempo, la riflessione sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) si è focalizzata con naturale priorità sugli anni della scuola, lasciando in secondo piano il racconto di ciò che avviene dopo la conclusione del ciclo di studi. In questo scenario si inserisce il contributo di "E si va avanti, tranquillamente. Voci di giovani adulti caratterizzati dal DSA, dopo la scuola secondaria", un testo che raccoglie le testimonianze dirette di giovani adulti con DSA nel loro percorso oltre la scuola secondaria.
Il libro non è un manuale né una raccolta di consigli tecnici, ma un racconto sfaccettato e autentico, percorsi di vita molto differenti tra loro – università, lavoro, scelte personali – che attraversano difficoltà scolastiche del passato e mettono soprattutto in luce le strategie, le risorse, le abilità e le qualità che ciascuno ha saputo sviluppare per vivere bene la propria vita adulta. L’obiettivo dichiarato è trasmettere fiducia e leggerezza. Le voci dei protagonisti diventano un’eco positiva, capace di alleviare le paure di genitori e ragazzi di oggi e di mostrare che il tratto distintivo del DSA non preclude una crescita serena, autonoma e soddisfacente.
Interverranno:
- Chiara Marchetti, logopedista e autrice del libro;
- Simonetta Sandra Maestri, prefatrice, pedagogista e Presidente dell’Associazione Baffo John Potter.
L’incontro è rivolto a:
ragazzi, famiglie, insegnanti e chiunque sia interessato ai temi della neurodiversità, dell’inclusione scolastica e lavorativa, del diritto allo studio e al successo formativo.
Con il Patrocinio dell’Associazione Baffo John Potter (BJP) e del Gruppo Scrittori Ferraresi (GsF).
Il libro è disponibile in formato cartaceo online, acquistabile su piattaforma Amazon.

24-03-2026
FERRARA: Nuovo concerto della rassegna Ferrara Cameristica mercoledì 25 marzo alle 17.30 nella splendida cornice di Palazzo Roverella, a cura degli studenti dei Conservatori Frescobaldi di Ferrara e del Venezze di Rovigo, che anche quest’anno collaborano nella rassegna di musica da camera, ospitata in gran parte dal Circolo dei Negozianti di Ferrara.
Il programma del concerto dal titolo “Classico e Neoclassico” attraversa epoche e linguaggi differenti, offrendo un affascinante percorso nella musica da camera tra Novecento e classicismo, in cui la varietà degli organici e delle scritture mette in luce molteplici possibilità espressive. Ad aprire il concerto è il Trio per clarinetto, fagotto e pianoforte di Nino Rota, compositore noto al grande pubblico soprattutto per le sue celebri colonne sonore, ma autore anche di un vasto catalogo cameristico di grande raffinatezza. In questo Trio emerge una scrittura elegante e comunicativa, capace di fondere suggestioni neoclassiche con una vena melodica immediata e riconoscibile. I tre movimenti delineano un percorso ricco di contrasti: l’Allegro iniziale si distingue per vivacità e brillantezza dialogica tra gli strumenti; l’Andante centrale rivela un carattere più lirico e cantabile, mentre l’Allegrissimo conclusivo chiude con slancio, leggerezza e spirito giocoso.
Il programma prosegue con una pagina di Wolfgang Amadeus Mozart, “Giovinette che fate all’amore”, proposta in una versione per contrabbassi che ne esalta il carattere ironico e teatrale. Questo brano, tratto dal repertorio operistico mozartiano, testimonia la straordinaria capacità del compositore di unire eleganza formale e immediatezza espressiva, offrendo al tempo stesso un momento di freschezza e leggerezza all’interno del programma. Segue l’Adagio e Fuga in do minore K. 546, sempre di Mozart, pagina intensa e di grande rigore contrappuntistico. Originariamente concepita per organo e successivamente trascritta per quartetto d’archi, l’opera rappresenta uno degli esempi più significativi dell’interesse mozartiano per lo stile severo. L’Adagio iniziale, dal carattere drammatico e solenne, introduce la Fuga, costruita su un tema incisivo e sviluppata con grande maestria, in un equilibrio perfetto tra tensione espressiva e chiarezza formale.
Il concerto si conclude con il Quintetto per pianoforte e archi op. 57 di Dmitrij Šostakovič, uno dei capolavori della musica cameristica del Novecento. Composto nel 1940, il Quintetto riflette la complessità del linguaggio del compositore russo, in bilico tra tradizione e modernità. I cinque movimenti offrono un’ampia gamma di atmosfere: dal Preludio, introspettivo e sospeso, alla Fuga, di rigorosa costruzione contrappuntistica; dallo Scherzo, vivace e ironico, all’Intermezzo, profondamente lirico, fino al Finale, che alterna leggerezza e ambiguità espressiva. Nel suo insieme, il programma costruisce un dialogo tra epoche e stili, mettendo in relazione la chiarezza formale del classicismo, la cantabilità novecentesca di Rota e la profondità espressiva di Šostakovič, offrendo al pubblico un’esperienza ricca e articolata nel segno della grande musica da camera.
Protagonisti gli studenti: Filippo Arato clarinetto, Marina Martelli fagotto, Matteo Carnuccio pianoforte, Danny Vommaro e Yi Kexin contrabbassi, Sofia Vespignani e Ludovica Borghese violini, Costanza
Bellagamba viola, Filippo Garcia violoncello, Ilaria Scopigno e Francesca Biondi violini, Elisa Facchini viola, Luca Talassi violoncello, Ye Zhenbo pianoforte.
Il concerto si terrà presso Palazzo Roverella con inizio alle 17.30,introduzine con guida all’ascolto alle 17.15,in via della Giovecca 47 a Ferrara, presso il Circolo dei Negozianti di Ferrara (entrando al portone a sinistra al primo piano; ascensore disponibile). Ingresso libero con prenotazione consigliata al numero 333 8043626 (solo via WhatsApp).

24-03-2026
Lungo viaggio verso la notte, lo spettacolo con Gabriele Lavia, emozionerà il Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara il 27 e 28 marzo alle 20.30 e il 29 marzo alle ore 16. Sabato l’Incontro con la compagnia.
Considerato uno dei vertici assoluti della drammaturgia del Novecento, Long Day’s Journey into Night di Eugene O’Neill arriva in scena come un intenso viaggio teatrale nel cuore della memoria, della famiglia e delle sue fratture più profonde. Opera-confessione tra le più celebri del teatro moderno, il testo nasce tra il 1941 e il 1942 come una dolorosa resa dei conti dell’autore con il proprio passato. L’opera vinse nel 1957 il Premio Pulitzer per la drammaturgia, consacrando definitivamente O’Neill come uno dei più grandi drammaturghi del secolo. La forza dell’opera ha attraversato anche il cinema: nel 1962 il regista Sidney Lumet ne realizzò un celebre adattamento cinematografico interpretato da Katharine Hepburn e Ralph Richardson.
La casa dei Tyrone, famiglia segnata da dolori, incomprensioni, rancori e dipendenze, diventa una vera e propria prigione emotiva: uno spazio domestico in cui affetti e ferite ancora aperte convivono. Il dramma racconta una giornata che lentamente scivola verso la notte, metafora di un progressivo sprofondare nelle zone più oscure dell’animo umano. In questa dimensione sospesa emergono le contraddizioni che si insinuano in ogni legame familiare: tenerezza e rabbia, amore e disprezzo, comprensione e rifiuto, desiderio di appartenenza e di inevitabile distanza. Non è soltanto la storia di una famiglia, ma il ritratto universale di ciò che accade nella più profonda intimità domestica. «Le vite degli uomini – scrive
Lavia – sono fatte di tenerezza e violenza, di amore e disprezzo, comprensione e rigetto, di famiglia e della sua rovina». Ancora oggi Lungo viaggio verso la notte continua a parlare al pubblico con straordinaria intensità, ricordandoci quanto il teatro possa diventare luogo di verità, e, soprattutto, di umana fragilità.
Gabriele Lavia e il cast incontreranno il pubblico sabato 28 marzo alle ore 18 al Ridotto del Teatro. Modera Francesco Dondi, direttore de La Nuova Ferrara.
Info utili. Biglietti da 8 a 32 euro, previste riduzioni under 30. Informazioni e vendite su www.teatrocomunaleferarra.it , su Vivaticket e presso la Biglietteria del Teatro Comunale di Ferrara (Corso Martiri della Libertà, 21). Durata: due ore e quarantacinque minuti con un intervallo.

23-03-2026
Ferrara: incontro su Warhol e l’estetica contemporanea
Giovedì 26 marzo 2026, dalle 17:00 alle 18:30, presso la Biblioteca Ariostea di Ferrara, si terrà un nuovo appuntamento del ciclo “Nella cornice dello sguardo”, dedicato ad incontri, seminari e lezioni di ambito umanistico.
Protagonista dell’incontro sarà la conferenza dal titolo “Warhol e l’estetizzazione contemporanea”, incentrata sulla figura e sull’eredità artistica di Andy Warhol. A intervenire sarà Andrea Mecacci (Università di Firenze).
Dialogherà con il relatore Ada Patrizia Fiorillo, mentre l’introduzione sarà a cura di Micaela Latini e Nicola Alessandrini.
L’iniziativa rientra nelle attività didattiche delle cattedre di Storia dell’arte contemporanea e Letteratura tedesca per l’anno accademico 2025-2026, promosse dal Dipartimento di Studi Umanistici e dall’Istituto Gramsci di Ferrara.
L’evento è aperto al pubblico e rappresenta un’occasione interessante per studenti, appassionati d’arte e curiosi di approfondire il rapporto tra cultura visiva contemporanea e società.

23-03-2026
Il corso di cucina "Officina contadina" , che si aggancia perfettamente al percorso di Food Love, è un laboratorio di cucina per ragazzi e ragazze. E' dedicato ai giovani tra i 15 e i 20 anni e prevederà un percorso formativo ed esperienziale che unisce educazione, tradizione gastronomica e valorizzazione dei prodotti del territorio.
Novità di questo format è la collaborazione con Coldiretti, che contribuirà al progetto mettendo a disposizione professionisti della ristorazione e attivando una rete di agriturismi locali, con l’obiettivo di avvicinare i giovani alle eccellenze agroalimentari del territorio e alle tradizioni della cucina locale.
Il laboratorio si svolgerà presso il Ristorante 381, in Piazzetta Angelo Corelli 24 a Ferrara, e sarà articolato in tre appuntamenti nel mese di aprile, sempre dalle ore 17.00 alle ore 19.00. Durante gli incontri i partecipanti avranno l’opportunità di sperimentarsi direttamente ai fornelli, guidati da professionisti del settore, scoprendo ricette e ingredienti legati alla tradizione locale.
Il calendario degli incontri prevede:
14 aprile – “L’arte dei passatelli”, dedicato a uno dei piatti simbolo della tradizione emiliano-romagnola
21 aprile – “La pizza dell’Orto”, un laboratorio creativo per valorizzare le verdure e i prodotti stagionali del territorio
28 aprile – “Miele, zucchero e tradizioni”, un viaggio tra dolci e sapori della tradizione
L’iniziativa ha l’obiettivo di rendere i giovani protagonisti attivi, favorendo momenti di socializzazione, apprendimento pratico e scoperta delle produzioni locali. Attraverso il laboratorio si intende infatti promuovere una maggiore consapevolezza alimentare, valorizzare le filiere agricole del territorio e trasmettere il patrimonio gastronomico locale alle nuove generazioni.
Il progetto si inserisce nella programmazione laboratoriale di Area Giovani e sarà, come sempre, completamente gratuito.
Per info e iscrizioni, la mail di riferimento è: areagiovani@edu.comune.fe.it

23-03-2026
PUBBLICATO IL BANDO DEL PREMIO INTERNAZIONALE DI SAGGISTICA SIR DENIS MAHON - EDIZIONE 2026
Il legame indissolubile tra la città di Cento e il grande studioso britannico Sir Denis Mahon si rinnova anche per il 2026. Il Comune di Cento, attraverso il Centro Studi Internazionale "Il Guercino", ha infatti ufficialmente pubblicato il bando per la seconda edizione del prestigioso Premio Internazionale di Saggistica dedicato all'illustre storico dell'arte.
Grazie all'appoggio della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, il Premio prevede l’assegnazione di una borsa di studio di 2.000,00 Euro per l’autore del saggio di maggior pregio, in grado di riflettere gli studi, la ricerca e l'interesse di Sir Denis per il periodo artistico del Seicento (XVII secolo), in particolare per l'opera del Guercino e della sua scuola, dei Carracci, di Caravaggio e di Nicolas Poussin, ma anche la sua vasta gamma di interessi storico-artistici, che hanno incluso il XV e il XVI secolo e anche alcuni importanti artisti moderni e contemporanei.
Il Premio è riservato a studenti universitari e giovani laureati, di età pari o inferiore a 35 anni al momento dell'invio del saggio, che abbiano conseguito il titolo di studio o che stiano attualmente studiando per conseguire un titolo di studio post-laurea.
Sono ammessi solo saggi inediti in lingua italiana o inglese. I saggi non devono mai essere stati pubblicati in nessuna forma: cartacea (libri personali, antologie, raccolte, giornali), elettronica (siti web, blog, giornali online, social network o qualsiasi altra forma).
I contenuti del bando e relativa modulistica sono consultabili sul sito del Comune di Cento (link)

23-03-2026
Nella splendida cornice della Piazza Castello, accanto al Castello Estense, le otto contrade rendono omaggio al Duca di Ferrara, portando in dono prodotti locali, oggetti di artigianato e rappresentando al suo cospetto giochi e coreografie che fanno rivivere l’atmosfera della grande epoca estense
Questi speciali appuntamenti scandiscono le settimane d’attesa per le Corse del Palio di Ferrara, in programma quest'anno sabato 30 maggio.
Sarà dunque un’occasione unica per entrare in contatto con la vera essenza del Palio e della sua tradizione, fatta di arte, teatro, spettacolo e ricerca storica.
Come consuetudine, ogni Contrada proporrà al Duca uno spettacolo inedito ed originale, nel quale verrà raccontato da centinaia di figuranti in costume un aspetto o un aneddoto particolare della vita e della cultura del ducato d’Este in epoca rinascimentale.
Durata evento circa 1 ora
-------------------------------
-Domenica 29 marzo, ore 10:15 e ore 11:15
Santa Maria in Vado e San Giorgio.
-Domenica 12 aprile, ore 10:15 e ore 11:15
San Giovanni e Santo Spirito
-Domenica 19 aprile, ore 10:15 e ore 11:15
San Luca e San Giacomo
-Domenica 26 aprile, ore 10:15 e ore 11:15
San Paolo e San Benedetto

23-03-2026
Dal 27 al 29 marzo 2026 Comacchio e Lido delle Nazioni saranno protagoniste sulla scena sportiva internazionale con la Spring SUP Race, tra le competizioni di Stand Up Paddle più importanti a livello mondiale
L’evento, tappa di Ranking della Coppa del Mondo ICF e gara di selezione nazionale per il Mondiale 2026, segna l’apertura della stagione agonistica e richiama ogni anno centinaia di atleti e accompagnatori da numerosi Paesi.
Novità dell’edizione 2026 sarà la CRONO SUP nei canali del centro storico di Comacchio: una gara a cronometro che porterà lo spettacolo sportivo nel cuore della città, valorizzando il patrimonio storico in una cornice unica
27 Marzo – Trepponti - Canali di Comacchio Centro Storico - dalle 13.00 alle 18.30
Crono SUP RACE - Gara valida per il ranking ICF
28 Marzo – Lago delle Nazioni - dalle 8.30 alle 17.30
Technical Race, Inflatable Race e Megasup Race - Gara valida per il ranking ICF
29 Marzo – Lago delle Nazioni - dalle 8.30 alle 15.30
Long Distance e Fun Race

23-03-2026
Al Centro Acquedotto APS ANCeSCAo in Corso Isonzo 42 giovedì 26 marzo alle 18.30 verrà presentato il romanzo di Tom Benjamin "Compagni di sangue", la quale dialogherà con Samia Manzotti e Maria Isabella Gallo.
Un romanzo poliziesco che traccia un affresco sorprendente di Bologna attraverso gli occhi indagatori di un brillante detective londinese. Il primo romanzo della saga con il detective Daniel Leicester pubblicato con Edizioni Pendragon.
Al termine della presentazione ci sarà un piccolo aperitivo.
Per avere maggiori informazioni scrivere via mail a centrocorsoisonzo@gmail.com o via messaggio 353 4825668

23-03-2026
Arte, ricerca e pratiche culturali tra Ferrara e le zone umide del Po di Primaro e delle valli di Campotto. Dal 27 al 29 marzo inaugura il programma di iniziative che guarda al paesaggio palustre come campo di sperimentazione.
Prende forma Paludicola: abitare paesaggi ibridi, il nuovo progetto di Wunderkammer, selezionato tra i vincitori della settima edizione del Laboratorio di Creatività Contemporanea promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Un percorso corale coordinato da Leonardo Delmonte, direttore del consorzio Wunderkammer, e sviluppato insieme a una rete di partner impegnati in residenze artistiche, produzioni e laboratori territoriali dedicati al paesaggio delle zone umide.
Paludicola mette in relazione arte contemporanea, ricerca territoriale e pratiche culturali coinvolgendo artisti, musicisti, ricercatori e comunità locali in una serie di produzioni, residenze, incontri pubblici, performance e pubblicazioni. Il progetto si sviluppa attorno ai territori d’acqua e di terra che caratterizzano le valli di Campotto (parco Delta del Po), Ferrara e il sistema fluviale del Po di Volano e del Po di Primaro, assumendo il paesaggio palustre come dispositivo di osservazione e come campo di sperimentazione.
La prima fase operativa del progetto prende avvio con Appaludare / Farsi Palude, tre giornate di performance, musica e pratiche artistiche a cura di Basso Profilo in programma dal 27 al 29 marzo 2026 negli spazi di Wunderkammer a Ferrara. L’iniziativa inaugura il ciclo annuale di ricerca-azione e si configura come un dispositivo sperimentale capace di intrecciare produzione artistica, riflessione istituzionale e ascolto del paesaggio.
Appaludare inaugura venerdì 27 marzo con la presentazione pubblica del progetto e un primo momento di confronto sul tema dei centri culturali ibridi e delle loro responsabilità ecologiche. In serata il programma performativo prende forma con il live dell’austriaco Fennesz, figura di riferimento internazionale della musica elettronica sperimentale, seguito dal dj set della producer Katatonic Silentio.
La giornata di sabato 28 marzo è invece dedicata alle Cartografie Sonore, una ricerca artistica sul paesaggio attraverso un laboratorio del musicista Glauco Salvo con le classi del liceo artistico Dosso Dossi di Ferrara e un workshop di lettura e sonificazione delle mappe storiche e contemporanee del territorio condotto da Andrea Bruera, ricercatore e musicista del Max Planck Institute di Lipsia. Il lavoro prende forma a partire da materiali cartografici, fotografie e documenti raccolti con enti di ricerca, consorzi di bonifica e istituzioni locali, restituendo in forma sonora la stratigrafia memoriale delle trasformazioni fluviali e palustri. L’esito del workshop confluisce nel programma serale, che prosegue con il live del compositore Glauco Salvo, la cui pratica sonora indaga il rapporto tra ascolto, ambiente e territorio, insieme a ulteriori dj set e performance elettroniche.
Parallelamente, Appaludare / Farsi Palude introduce una riflessione aperta sui modelli di governance dei centri culturali contemporanei. Durante la giornata di domenica 29 marzo sarà discusso pubblicamente un processo di revisione degli strumenti organizzativi del Consorzio Wunderkammer, orientato a includere metodologie capaci di riconoscere il ruolo degli ecosistemi non umani nei processi decisionali. In questa prospettiva “farsi palude” significa assumere il paesaggio e i suoi abitanti come attori a pieno titolo, sperimentando pratiche ispirate anche al modello Zoöp sviluppato dal Nieuwe Instituut di Rotterdam, che propone forme di cooperazione tra istituzioni e sistemi viventi, oppure organizzando assemblee interspecie (Interspecies Council) per rispondere alle sfide globali del cambiamento climatico
La tre-giorni si conclude con un dialogo tra la ricercatrice e curatrice Sara Alberani e l’artista Adelita Husni-Bey, entrambe impegnate in ricerche che indagano le relazioni tra territorio, storia materiale e trasformazioni ambientali. Il confronto prenderà avvio da progetti sviluppati tra il nord-est italiano e il bacino ferrarese, affrontando temi come la tossicità legata alla modernità fossile, le eredità dell’industrializzazione e il rapporto tra lavoro, paesaggio e crisi ecologica. Attraverso pratiche artistiche, dispositivi pedagogici e letture critiche del territorio, il confronto esplorerà il ruolo dei corpi d’acqua come agenti storici e politici, aprendo nuove prospettive sull’immaginazione paesaggistica e sulle forme di consapevolezza ambientale contemporanea.
Il percorso di Paludicola proseguirà nel corso del 2026 e del 2027 con residenze artistiche, laboratori territoriali, produzioni performative e momenti di confronto pubblico che coinvolgeranno, tra gli altri, artisti come MOTUS, ANDRECO, Leonardo Delogu, Rahel Kraft, Sibylle Ciarloni, Marginal Studio, Penelope Volinia e Zeno Franchini. Le pratiche e le riflessioni emerse confluiranno nel Paludicola Manifesto, volume che sarà pubblicato da Krisis Publishing nel 2027, concepito come atlante e glossario delle esperienze sviluppate e capace di funzionare come strumento di policy. Il processo culminerà infine nel Paludicola Festival, previsto per settembre dello stesso anno.
In questo contesto Paludicola si lega a LIFE FRESH, progetto europeo del programma LIFE Programme dedicato alla tutela e al ripristino degli ecosistemi di acqua dolce del bacino del Po, con particolare attenzione alle zone umide e alla biodiversità fluviale. Alcune azioni di ricerca e valorizzazione del paesaggio palustre saranno sviluppate in relazione a questo programma, rafforzando il dialogo tra pratiche artistiche, conoscenze scientifiche e politiche ambientali.

23-03-2026
Mercoledì 25 marzo, ore 18:00, presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino - Libreria Libraccio di Ferrara
Jenna G. Banks presenta “Priceless”. Dialoga con l’autrice Fede Ceve
Lea Gessi vive di equilibri sottili. Brillante consulente finanziaria di giorno e spregiudicata camgirl di notte, tiene in piedi un fragile castello di bugie costruito con cura e determinazione. Tutto inizia a scricchiolare quando nella sua vita irrompe Trevor Baker. Affascinante, pericoloso, irresistibile, Trevor è uno scaltro uomo d’affari, molti dei quali illeciti. Mosso da un insolito interesse per le abilità finanziarie di Lea, le offre un impiego nella nuova sede italiana della sua agenzia, che la ragazza rifiuta. Lea, però, non sa che alla carogna di Wall Street non si può dire no e la sua sfrontatezza segna l’inizio di un effetto domino inarrestabile. I segreti di Lea non sopravvivono a lungo all’ostinazione di Trevor, che vuole da lei la chiave d’accesso a una ricchezza pressoché illimitata. Così, insieme al richiamo del rischio che li accomuna, cresce anche l’attrazione pericolosa tra i due, implacabile quanto le conseguenze delle loro scelte. Ma quando la criminalità internazionale scende in campo per esigere la propria fetta di potere e il passato chiede il suo conto, il desiderio smette di essere una tentazione e diventa un pericolo. Trevor e Lea ormai non misurano più il valore delle loro esistenze soppesando le somme di denaro intascate: la passione che li unisce è l’unica cosa che conta. Ma anche l’amore ha un prezzo, e certi debiti vanno saldati col sangue.

23-03-2026
Il 28 marzo 2026 a Ferrara tornano I Fiori della Consapevolezza, l’iniziativa nazionale dell’A.P.E. Associazione Progetto Endometriosi per informare, sostenere le donne e migliorare i percorsi di cura.
L’endometriosi colpisce circa 3 milioni di donne in Italia ed è spesso caratterizzata da un lungo ritardo nella diagnosi, che può compromettere la qualità della vita e l’accesso a cure adeguate.
L’evento, che si svolgerà in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Endometriosi, coinvolgerà circa 40 piazze italiane, quest’anno ancora più numerose rispetto all’edizione precedente, grazie alle volontarie dell’A.P.E. che da 20 anni sono impegnate nel creare consapevolezza sulla malattia e che per l’occasione saranno presenti nelle città con stand informativi e un fiore simbolico da portare a casa con una piccola donazione: una gerbera rosa in vaso, accompagnata da semi di girasole - scelti per rappresentare insieme fragilità, forza e attenzione verso la salute femminile - e istruzioni per la loro coltivazione.
Ferrara sarà tra le città protagoniste dell’iniziativa sabato 28 marzo (Via Montebello, 43 presso il Mercato Coperto Campagna Amica, dalle 08.30 alle 12.30).
Ciò che rende I Fiori della Consapevolezza molto più di un gesto simbolico è la destinazione concreta dei fondi raccolti. Le donazioni sostengono infatti uno dei pilastri fondamentali dell’impegno dell’A.P.E.: la formazione dei professionisti della salute. Ginecologi, ecografisti, psicologi e operatori sanitari adeguatamente formati rappresentano oggi lo strumento più efficace per ridurre il ritardo diagnostico, riconoscere precocemente i sintomi e indirizzare le pazienti verso percorsi di cura appropriati e multidisciplinari.
Negli anni, l’A.P.E. ha investito risorse ed energie nella promozione di corsi di formazione specialistica, eventi scientifici e momenti di confronto tra professionisti, contribuendo a diffondere un approccio più consapevole e aggiornato all’endometriosi.
Partecipare significa sostenere la tutela della salute e dei diritti delle donne.
L’elenco aggiornato delle piazze aderenti è disponibile sul sito dell’associazione: https://www.apendometriosi.it/it/i-fiori-della-consapevolezza
Per informazioni: A.P.E. – Sito web: www.apendometriosi.it
Agenzia Informagiovani - Via Castelnuovo 10, 44121 Ferrara - www.informagiovani.fe.it - informagiovani@comune.fe.it
Informativa sulla privacy
Ai sensi del D.Lgs 196/2003, La informiamo che il Suo indirizzo e-mail è stato reperito grazie all'adesione al servizio da noi ricevuta. Il Suo indirizzo e-mail non verrà divulgato in nessun modo e potrà in qualsiasi momento disattivare il servizio newsletter.